Due veri leaders!

2 ottobre 2008 § Lascia un commento

Calma. Bisogna mantenere la calma. Ieri è successo l’impensabile: con motivazioni insostenibili, il Consiglio di Stato ha bloccato la consultazione di domenica sul Dal Molin.

Governo, eserciti italiano e USA sono tra i primi imputati di pressioni o ricatti sul Consiglio di Stato, che ha preso una decisione assurda. Ormai i soldi per i referendum sono stati spesi, ormai le cartoline di voto sono arrivate a casa dei vicentini.

Ieri sera eravamo tantissimi in piazza dei signori uniti all’amministrazione.

John Giuliari si espone apertamente, con il cuore e la ragione “non ci fermeranno, la nostra battaglia va avanti oggi con più forza di prima”.

Achille Variati riesce nell’impresa, non scontata, di riunire tutte le anime contro la base, parla come un vero leader sa fare. Non l’avrei mai detto, ma devo riconoscerlo.

Quindi tutti uniti, e non ho motivi per fare dei distinguo. Tutti domenica a votare comunque, se non nelle scuole nei gazebo fuori dalle scuole. Ancora più difficile sarà avvertire tutti i cittadini, in questi 3 giorni che restano, che si può comunque esprimersi, anzi ora si deve!

Non può essere che si vieti ai cittadini di dire, democraticamente e alla luce del sole il suo parere.

Ancora una volta: No Dal Molin!

Questa democrazia dimostra tutte le sue lacune, ma non ci stancheremo di migliorarla!

Grazie Variati e, ancora una volta, grazie John!

Clicca qui per ascoltare il discorso di Variati ieri sera.

Ecco l’editoriale di Ilvo Diamanti su Repubblica di oggi.

lettera agli amici del presidio dopo i fatti di sabato 6 settembre

9 settembre 2008 § Lascia un commento

Cari amici del Presidio,
Avete tutta la mia solidarietà.
Ma vi invito, per il futuro, a non offrire alla polizia alcun pretesto per scontri.
A chi giova infatti quel che è successo sabato? Purtroppo credo che giovi agli interessi del governo e dell’esercito USA.
Nonostante gli sforzi ammirevoli che fate per comunicare correttamente quel che succede, il cittadino medio è informato dalla RAI, da Mediaset e dal Giornale di Vicenza: fonti che non vogliono descrivere con obiettività quel che succede.
Quindi, per piacere, vi supplico: non diamo a chi fa disinformazione pretesti per dire che chi è contro il Dal Molin crea disordini. Se vogliamo che questo referendum funzioni (e mi sembra la migliore opportunità che abbiamo contro la nuova base) non dobbiamo offrire pretesti a chi è indeciso.
Spero che non prendiate male queste parole, ma ho paura che la questura voglia l’escalation della violenza, ho paura che i cittadini onesti ci caschino, ho paura che la nostra comune battaglia contro la nuova base naufraghi in una lotta tra chi è con la polizia e chi è contro la polizia. Questo non serve al No Dal Molin!
Con affetto, Nicola

Dove sono?

Stai esplorando le voci con il tag no dal molin su l'uomo che verrà.