Ciaspolata in Val Venegia

4 marzo 2009 § Lascia un commento

Con ritardo rispetto alla gita (fatta sabato 21 febbraio) pubblico un po’ di foto della ciaspolata fatta in Val Venegia. Questo il percorso: da passo Rolle a Malga Juribrutto, poi a Malga Venegia, Malga Venegiotta, Baita Segantini e giù per le pista fino al passo. Un giro di circa 6 ore, con circa 500 m di dislivello in salita, poco pericoloso per le slavine.

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Vacanze

8 gennaio 2009 § Lascia un commento

004Nelle vacanze appena passate siamo stati qualche giorno a Lavarone, con Rossella Massimo Matteo Valentina Simone e Carlo.

Nell’attesa di mettere più foto,vi segnalo che ho inserito quelle della ciaspolata fatta domenica 28 dicembre a cima Vezzena, con Marco, Bruna, Giovanni e Claudia.

Clicca qui per vederle tutte.

Pasubio!

17 novembre 2008 § Lascia un commento

100_1253Ieri splendida giornata sul Pasubio, purtroppo senza Caludia impegnata con gli scouts.

Clicca qui per racconto e foto

Foto dal Grossglockner… Meglio tardi che mai!

1 novembre 2008 § Lascia un commento

Ieri ho finalmente completato la sistemazione delle foto della vacanza di quest’estate a Kals Am Grossglockner.

Trovate qui tutto il racconto con le foto di quegli splendidi giorni, che Caludia ed io abbiamo passato in compagnia di Massimo e Rossella, dello splendido Matteo e di mia sorella Maria.

Speriamo di ritornarci in inverno, magari fino in vetta con gli sci…

Per le foto, un grazie a tutti gli sviluppatori di Gimp, fantastico programma open source e gratuito di elaborazione immagini!

Summano e cacciatori…

20 ottobre 2008 § Lascia un commento

Ieri mattina Claudia ed io siamo partiti di buon mattino per Santorso, dove abbiamo parcheggiato al santuario di San Orso a 320m di quota. Freddo, ma abbastanza limpido per la stagione (dopo una settimana di nebbie!). Ci siamo goduti il sorgere del sole in un silenzio assoluto.

Da lì siamo saliti al Summano lungo la Via Crucis: una bella mulattiera, tutta al sole, che permette di raggiungere cima Summano (1296m) lungo un percorso facile e con salita costante, insomma ottimo per rifare la gamba dopo mesi di inattività in montagna.

Durante la salita iniziano però a sentirsi gli spari, sembra di essere a Baghdad o a Kandahar. Lungo la mulattiera vediamo un piccione a terra. A me sembra morto, Claudia mi fa notare che è ancora vivo, agonizzante. Non sappiamo che fare, per rifuggire al dolore riprendiamo a camminare. Una signora poco dietro di noi, ci racconterà quando ci raggiunge, lo raccoglie, vede che è ferito ad un’ala. Essendo del WWF, decide di portarlo giù a Santorso per cercare di curarlo. Il cacciatore la raggiunge e, fucile alla mano, la intima di consegnargli i l piccione perchè, dice, lui paga una tassa per poterlo cacciare.

La salita, dopo questo episodio, si trasforma per me in un  modo per portare alla mente la stupidità di una caccia così generalizzata, la piccolezza di questi uomini che si sentono di giocare ai soldati in guerra. Mentre in guerra, e si vede in Afghanistan e in Iraq, c’è chi fa la guerra e chi non la fa ma ci si trova dentro e muore, stupidamente come quel piccione. Penso a chi vede cadere dal cielo bombe democratizzatrici che uccidono i suoi amici e familiari, penso a cosa queste persone possano pensare della “democrazia”. Credo che si domandino da dove venga tutta questa violenza gratuita, proprio la stessa domanda che quel piccione agonizzante avrebbe potuto porsi. Anzi, forse se l’è proprio posta.

Continuiamo la salita, raggiungiamo il santuario di Santa Maria del Summano e, proseguendo la salita, incontriamo un gregge di asini, che ci vengono vicino per farsi accarezzare. Splendidi!

Raggiungiamo la cima in due ore e un quarto, dall’alto ci godiamo il panorama sulla pianura e sul resto delle nostre prealpi.

Una bella giornata di montagna, insomma, senza dimenticare la realtà del mondo.

P.S.: è morto Vittorio Foa. Un grande che se ne va. Ho letto qualche anno fa un libro di suoi interventi, “Passaggi”, ogni tanot lo rileggo ancora perchè mi da un po’ di quell’ottimismo che spesso mi manca sul futuro del mondo.

Questione di occasioni

2 settembre 2008 § Lascia un commento

Ci sono serate in cui si può perdere la credibilità, fare figuracce e poi perdere anche l’onorabilità continuando a mantenere il proprio ruolo (senza assumersi le responsabilità conseguenti alla cazzata fatta).

Nelle stesse serate, si può ritrovarsi al rifugio Venezia sotto il monte Pelmo a godersi uno spettacolo fantastico come l’arcobaleno sull’Antelao.

Giovedì sera alle 20 ho scattato questa foto, che purtroppo non rende la magia del momento.

Un temporale piccolo localizzato sull’Antelao, il sole che tramonta a ovest, da Cortina giunge una luce orizzontale che illumina la nuvola del temporale e crea questo effetto fantastico. Di fronte, verso il San Sebastiano, nuvole di colori incredibili. Grazie a Claudia che mi ha portato lì!

Sella Ronda Bike Day 2008

7 luglio 2008 § Lascia un commento

Ieri grande giornata in bicicletta: dopo un mese di stop forzato, dovuto alla caduta in mtb, mi faccio 55 km di grandi montagne in bici da corsa. Bellissima iniziativa, spero che ne facciano sempre di più di eventi come questo!

Ecco il racconto della giornata

Dove sono?

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