Argentario 2010

In agosto, in Toscana. Non credo che lo rifaremmo. Troppa gente, troppa. Il mare è splendido alla Feniglia, senza gente tra le scatole se si fanno quei 3-4 km in bici per andare al centro: curioso come il turista italiano medio preferisca la spiaggia-scatola di sardine alla fatica di 4 (dico 4) chilometri non percorribili in auto…

L’Argentario è splendido, l’ho girato in bici (60 km dal campeggio dove alloggiavamo) con Federico, ottimo compagno di pedalata (io arranco e lui mi tiene compagnia chiacchierando). A parte qualche chilometro di sterrato nella parte sud (facendo il giro orario, dopo Porto Ercole), tutto ben asfaltato su strade quasi sempre sgombre dal traffico. Peccato che dalle 11 del mattino in poi il sole picchi forte ad agosto. Però si vedono panorami mozzafiato e si possono individuare le calette migliori per portare la famiglia a fare il bagno.

In campeggio (Orbetello Camping Village) bagni così così, prezzi altini (in due adulti più tenda grande 42€ al giorno), animazione serale fastidiosa fino alle 23.30, piazzole grandi, silenzioso (a parte l’animazione), zanzaroso. Spiaggia orribile e sardinizzante, con mare non degno di 400km di viaggio.

Ma, come dicevo prima, basta caricare le bici sull’auto, fare qualche chilometro, parcheggiarla lontano dal traffico, smontare le bici e imboccare la ciclabile che in breve porta al bosco della Feniglia per trovare un mare paradisiaco. E senza gente.

L’interno della Maremma, invece, è splendido. A cominciare dalla fattoria La Parrina, dove si comprano strepitose verdure biologiche a prezzi ottimi. Per continuare con Montalcino, Pitigliano, Sovana, Capalbio…

Insomma, i posti sono splendidi, ma c’è troppa gente. In altre stagioni ne vale la pena, anche per pagare un po’ meno. Chissà, magari i prossimi anni riusciremo a prenderci ferie in altri periodi…

§ Una risposta a Argentario 2010

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