Emma e il deserto

20 marzo 2011 § Lascia un commento

La pancia di Claudia, splendida, cresce, cresce, cresce. E giorno dopo giorno scopro una nuova forma di paura, quella per qualsiasi cosa possa accadere a Emma. Io non sono uno pauroso, ma la paura che in me è molto coraggiosa. Qualche sera fa, a casa di amici, lo stomaco di Emma ha deciso di fare sciopero improvvisamente e io mi sono sentito impotente e, appunto, impaurito. Non era niente di grave, solo una digestione andata male, ma ho pensato a come facciano i genitori a reggere il dolore per la perdita di un figlio. Eppure ce la si fa.

Per fortuna molto più spesso penso alla bellezza di avere una bimba così, che è sempre così felice e curiosa delle novità. Che può restare ore a guardare gli asini e le galline.

Chissà come la pensano sull’argomento i cittadini dei deserti africani. Chi viene rimandato indietro dopo aver soltanto visto il paradiso da una nave, e chi si vede arrivare bombe “di libertà”. Possibile che ancora una volta si arrivi alle bombe contro un dittatore che fino a qualche giorno prima si foraggiava di soldi e armi? Ma con quale dignità? E con quale dignità parte dell’opposizione decide di non dire da che parte sta non votando? Di Pietro fa proprio una magra figura, al pari di tutti quelli che hanno votato a favore di questa ennesima guerra da parte di un paese che a parole “ripudia la guerra”. Proprio qui in Italia c’è un deserto, di dignità.

Annunci

Tag:, ,

I commenti sono chiusi.

Che cos'è?

Stai leggendo Emma e il deserto su l'uomo che verrà.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: