Elezioni tema caldo

maggio 5th, 2011 § 3 commenti

Vedo che i contatti al blog si sono impennati soprattutto grazie alle elezioni di Costabissara. Beh, vuol dire che approfondire queste questioni, anche online, è utile.

Ho ricevuto molti commenti ai post e messaggi in Facebook.

Qualcuno si è sentito offeso da ciò che ho scritto e me ne scuso, spero di poter correggere quel che ho sbagliato. Andiamo ai fatti.

Non vedo nella lista CD significativi elementi di diversità dalla lista PC. Mi sembra che tutti concordino sul buon operato di PC in questi anni e devo dire che è una cosa che mi rende felice di vivere a Costabissara, paese dove non si fanno polemiche sul nulla. Ma mi chiedo: quale sarebbe il valore aggiunto di CD? Se chi ha amministrato finora l’ha fatto bene, e si propone per continuare ad amministrare nello stesso modo, perché dovrei provare con questa lista? Enrico Mastrotto mi ha fornito qualche risposta, che però non ho trovato pienamente soddisfacente. Cioè, chi ha amministrato ha saputo ascoltare anche le proposte della minoranza, in alcuni casi molto buone. Perchè dovremmo cambiare formula?

Ribadisco che resto molto perplesso sull’utilizzo, da parte di PC, del tema “nomadi”, nonostante Paolo Barbara mi abbia rassicurato sulle intenzioni non discriminatorie della lista, confermate anche dai percorsi di inclusione sociale attivati in questi anni. Ho l’impressione che sia un proposito elettorale utilizzato per prendere voti facendo leva sulla diffusa paura del diverso che alberga in molti di noi (si chiama xenofobia, appunto). Non ho mai inteso dire che la giunta Forte in questi anni ha fatto poco per le famiglie in difficoltà (so bene quanto il comune fa e so quanto fa in più rispetto a tanti altri comuni), soltanto mi sento di chiedermi se realmente è prioritario un impegno di risorse così intenso per il verde pubblico, l’asfalto, la segnaletica. Nella mia sensibilità, meglio un ulteriore aiuto a chi è in difficoltà piuttosto che una nuova aiuola impeccabile.

Ho avuto modo di confermarmi nell’idea che l’impegno amministrativo, in comuni così piccoli, è quasi sempre un impegno di volontariato, slegato da interessi economici. Perlomeno, non ho mai visto interessi economici privati interferire nelle spese di questo comune (potrei sbagliarmi, ma non l’ho visto). Dubito seriamente che anche la lista CD possa sperare di guidare l’amministrazione di Costabissara con l’idea di fare affari; le competenze professionali dei candidati si ripercuotono naturalmente nelle proposte elettorali, non ci vedo nulla di male.

Mi si dice che l’indebitamento del comune è calato negli ultimi anni. Ma è pur vero che è stata fatta un’operazione di “contabilità creativa” consistente nel creare una società di proprietà comunale cui addossare parte del deficit, se non sbaglio.

Resta in me la perplessità riguardo al ricambio generazionale. Il sindaco Forte è una figura centrale a Costabissara da tanti anni e non intende abbandonare l’amministrazione per consentire un vero ricambio. Anche se fosse il migliore dei sindaci mai esistiti, credo che invece un passo indietro sarebbe un bel segnale di rinnovamento. Sarebbe il segno che non è indispensabile, che sa creare un ricambio nella sua lista. Ma accetto che i giovani della sua lista la pensino diversamente da me. Non mi piace per nulla che voglia candidarsi come vicesindaco pur essendo assessore in provincia. Credo fermamente nel principio “una testa una poltrona”.

Insomma, vedo brave persone in entrambe le liste, punti di forza e di debolezza in entrambe…

Metto sul tavolo un paio di proposte per una buona nuova amministrazione, rendendomi disponibile a studiarle nel dettaglio con i futuri amministratori:

  • sconto nella tassa rifiuti a chi utilizza pannolini lavabili (utilizzando gli usa e getta si crea una quantità abnorme di rifiuto secco, pesante e difficilmente deteriorabile)
  • bilancio partecipativo: l’amministrazione può scegliere di destinare una parte del proprio bilancio, anche piccolissima, a proposte popolari scelte dalla popolazione; di solito a chi amministra queste cose non piacciono (si sottrae ai decisori potere decisionale, anzi, si includono altri decisori, molto meno controllabili)

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§ 3 Risposte a Elezioni tema caldo"

  • Altra proposta: per interrompere il traffico di attraversamento tra via fornace e via Dante (dove ci sarebbe il divieto di transito per i non residenti) si potrebbe installare un birillo per bloccare il traffico a metà, opo aver chiesto ai residenti se preferiscono l’accesso verso il centro di Costabissara o verso via Fornace. Mia moglie suggerisce addirittura dissuasore di traffico a scomparsa, con telecomando per i mezzi comunali e i residenti.

  • giacomo ollone scrive:

    concordo sui pannolini! sul bilancio partecipativo, è stata presentata una proposta simile da costabissara domani, però ne so poco, dovrebbero parlarne loro. so che a isola il sindaco ha fondato i suoi due mandati sul bilancio partecipativo ed è stato un successo.

  • Enrico Mastrotto scrive:

    Carissimo Nicola,
    vorrei rispondere ad un paio di tue osservazioni!
    In primis, dici che sembra che tutti concordino sul buon operato di questa amministrazione, e quindi…”perchè cambiare?”.
    Beh, io ti rispondo con qualche fatto: osserva la nuova scuola media, un bellissimo lavoro, ben fatto, con perfette colorazioni interne…ebbene, dai banchi della minoranza ci siamo trovati questa proposta calata dall’alto, senza possibilità di discussione…e la proposta che ci fu presentata era totalmente priva di impiantistica a risparmio energetico (che successivamente, per fortuna, è stata inserita in seguito alle nostre proposte)…oltre al fatto di essere dotata di un innumerevole quantitativo di pareti a specchio (che produrranno un certo scambio termico, anche se avendo acquistato materiali di alta qualità, con conseguente costo, ciò non sarà eccessivo), oltre al fatto di non essere disposta a sud (con conseguente necessità di luce diffusa invece che diretta), oltre al fatto di essere stata costruita con una struttura a corte (tipologia non più utilizzata, in quanto è oggi preferita la possibilità di poter mettere a disposizione dei ragazzi degli spazi aperti, piuttosto che spazi chiusi dove essi richiano di sentirsi ancora più “rinchiusi”) che naturalmente ha fatto lievitare il costo, oltre al fatto di essere dotata di una corte interna di 360mq per 300 studenti (totale: 1,2mq per studente!!)… Ebbene, come vedi anche una struttura considerata bellissima può godere di pareri differenti…così come differenti sono i modi di guardare allo sviluppo futuro del paese…sia ben chiaro, questa scuola, così com’è, va organizzata al meglio e gestita al massimo delle possibilità da qualunque amministrazione sarà in carica nei prossimi anni, perchè è costata 5mln di Euro, soldi di noi bissaresi! Ma ciò non toglie che si poteva anche aver fatto diversamente…magari spendendo anche meno…
    Insomma, è vero che siamo stati ascoltati, e di certo non lo nego, ma si poteva fare di più e meglio, e si poteva essere molto più innovativi…
    In merito alla questione del ricambio generazionale…beh, credo tu abbia detto tutto…un uomo una poltrona… E, spesso, farsi da parte è un vero segnale di amore per il proprio paese, piuttosto che di attaccamento viscerale…

    Enrico Mastrotto

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